Riccardo Nuti

Portavoce M5S Camera

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Saviano scenda dalle nuvole

Roberto SavianoChiariamo che Saviano non è un amico del Movimento 5 Stelle come ha detto il tg1, è quindi errato parlare di fuoco amico quando Saviano critica il M5S.
Se alcune volte ci sono le stesse opinioni su alcuni argomenti, ben lunga è la distanza dall’essere amici.
Non mi interessa discutere sulla sua opinione di dimissioni o meno del sindaco M5S di Quarto.
Oggi però leggo questa frase scritta da Saviano:
“Io stesso, quando il Movimento 5 Stelle vinse a Quarto, pensai e parlai di un successo del voto di opinione, in un contesto storicamente condizionato dagli interessi della camorra. Invece oggi il caso di Quarto rischia di confermare nel cittadino l’idea che la politica viva solo nelle possibilità di ricatto e che non si possa uscire da questa logica. Rischia di confermare l’idea che non esista davvero la possibilità di evitare di candidare soggetti che prima o poi potrebbero risultare impresentabili. Ma questo non è vero: la conoscenza del territorio, insieme a strutture interne e democratiche di pesi e contrappesi, sono le uniche prassi sicure di selezione e metterebbero al riparo da procedimenti di espulsione tipici di una logica da imbonitore”.

Mi domando, ma il conoscitore profondo e attento del territorio quale Saviano è conosceva il candidato consigliere che sembra sia stato appoggiato dalla camorra? Aveva informazioni tali da avere qualche dubbio su questa persona o ha parlato di successo del voto di opinione lanciando l’affermazione a caso?
Secondo me in un comune sciolto due volte per mafia (più tre dimissioni di massa) se le liste dei partiti vengono escluse per irregolarità burocratiche e si presentano solo 3 liste (due c.d. civiche e il M5S), non è inimmaginabile che la camorra tenti di infiltrarsi in quelle 3 liste e ancora più probabile credo sia il tentativo di infiltrazione nella lista che ha più probabilità di vincere in quel comune.
Credere, come ha fatto Saviano, che il voto di Quarto sia solo un successo del voto di opinione credo sia un errore: è sopratutto frutto di un voto di opinione, ma nessuno in casi del genere può escludere un tentativo di infiltrazione della camorra. Crederlo vuol dire, forse, vivere sulle nuvole. Ma, la cosa che più mi lascia basito è la genericità e la vaghezza della proposta di Saviano per evitare con certezza candidature di impresentabili. Saviano infatti scrive di “conoscenza del territorio” e “strutture interne e democratiche di pesi e contrappesi”: in concreto il nulla, a meno che non voglia descrivere nel dettaglio come dovrebbe secondo lui realizzarsi questa conoscenza del territorio e quali sarebbero queste strutture interne di pesi e contrappesi. Nessuno mi sembra lanciò l’allarme su De Robbio, nessuno fece presente elementi di criticità di questo candidato e penso che sia abbastanza scontato esprimersi dopo la pubblicazione di alcune intercettazioni.
Qualche anno fa, per esempio, si svolsero le comunali a Palermo e fino ad allora una persona come il giudice Saguto (oggi indagata per corruzione nello scandalo sui beni confiscati alla mafia) se avesse lasciato la magistratura per candidarsi, sarebbe stata vista da chi conosce il territorio o secondo qualsiasi “struttura di pesi e contrappesi” un’ottima persona, sicuramente presentabile! Ad oggi invece sarebbe ritenuta impresentabile. Questo è solo un esempio ma ne potrei fare altre centinaia.
Saviano o è in grado di fornire nel dettaglio proposte che diano la sicurezza di non candidare “soggetti che prima o poi potrebbero risultare impresentabili” o altrimenti scenda dalle nuvole: non esistono strumenti sicuri per le candidature, chiunque un giorno potrà rivelarsi impresentabile, così come per fortuna c’è chi resterà sempre presentabile ma nessuno può dare questa sicurezza. Conoscere a fondo il proprio territorio, non sarà mai garanzia assoluta di una selezione ineccepibile di candidati: oggi, nel pianeta terra, la mafia non smette di esistere a tratti e quindi la differenza è fra chi riesce a dire di no alle mafie e chi invece si piega, fra chi sa scovarla ed espellerla (dal partito o movimento che sia) e chi invece chiude un occhio e la difende per autoprotezione, per interesse, per affari.

p.s. Ancora oggi, nonostante la mia denuncia pubblica alla Camera, è sottosegretario all’istruzione del Governo Renzi un certo Davide Faraone. Faraone prima di essere promosso sottosegretario era parlamentare PD e componente della commissione antimafia. Alla Camera denunciai che, secondo un’informativa dei carabinieri, egli andò a casa di Agostino Pizzuto, un boss mafioso di Palermo, per sostegno elettorale. Appena saputa quest’informazione il PD lo ha promosso sottosegretario (dopo 3 mesi) anzichè espellerlo e buttarlo fuori dal Parlamento. Non mi sembra di aver letto o sentito una parola di Saviano su questo caso che penso meriti una posizione forte ed espressa con chiarezza.

  • massimo buzzelli

    Dite a Saviano che neanche le forze dell’ ordine sono immuni ad infiltrazioni mafiose, come puo esserlo un movimento politico?. Quante volte abbiamo letto di carabinieri, poliziotti e finanzieri invischiati in storie di mafia… quel che conta è che la Sindaca non ha ceduto, il malavitoso buttato fuori e la mafia non è riuscita nel tentativo di aggiudicarsi la gestione di opere pubbliche ( stadio cittadino ) che sono stati restituiti alla collettività. Saviano non ha nulla da dire sulla questione di Marsala, dove un consigliere PD, Guido Cimiotta, è stato rinviato a giudizio per voto di scambio? Secondo la sua filosofia dovrebbe dimettersi il Sindaco ma non puo perchè il consigliere ha avuto dal partito completa fiducia sul suo operato. Ecco dove stà la differenza! Tutto il resto è solo speculazione.

    • Andrea ♋

      per non parlare di clero, magistrati, generali delle forze armate

  • Gino Iannuzzi

    Prima l assordante silenzio sulle skiforme costituzionali, ora la grancassa contro il M5S…… Fate un po’ voi

  • Alessandro Collorà

    Riccardo, d’accordo in Totò, anche su Faraone. Grande intervento, non avrei potuto fare di meglio. Solo scrivi soprattutto con due t. Deformazione professionale, non riesco ad astenermi=p

  • Bruno Franchi

    Esiste il modo semplice è sicuro per selezionare i candidati. Ma non lo si può dire per via internet, deve restare un segreto altrimenti il candidato, recita la sua parte, per arrivare al suo scopo, e poi gratificare il suo bisogno nevrotico raggiunta la meta del Parlamento, o altre cariche in Comuni e Regioni.

  • Bruno Franchi

    La gente crede alle Bufale via internet, figuriamoci quando la Peste Emozionale Organizzata si mette in modo scientificamente per distruggere il suo peggior nemico che odia a morte, sarà un massacro mediatico dove la Menzogna diventerà la Verità e la Verità sarà scambiata per menzogna.

  • https://www.facebook.com/arch.fiore Vincenzo Fiore

    Quando ho dato le mie preferenze alle ultime politiche, alle regionali e alle europee, in qualità di elettore del M5S, chi si proponeva era militante di vecchia data, che, attivamente, togliendo tempo alle sue “cose”, si occupava del “territorio”, come Lei, ora portavoce del Movimento in parlamento. Il meetup di Palermo, la sua storia e le testimonianze del “territorio” davano garanzia sulla sua persona e non sbagliai citandola nelle preferenze alla Camera dei Deputati. Mi sbagliai, purtroppo, in Senato, dove si è maturato un “tradimento”.
    Comunque, il filtro del meetup e del territorio funzionò (sono convinto funzioni sempre) nello specifico caso. Il sistema di selezione adottato garantì permeabilità alle possibili infiltrazioni malavitose. Appunto sostengo che il “tradimento” è altra questione. Io sono uno, sono convinto che esistono “strumenti sicuri per le candidature” che sono quelle esposte. Che Saviano volesse intendere queste metodologie? che sono nostre.

  • https://www.facebook.com/arch.fiore Vincenzo Fiore

    Nessuno conosceva De Robbio a Quarto? Era un iscritto al meetup di Quarto? da quanto? alle selezioni chi ha dato le preferenze necessarie per candidarsi alle comunali? Qualcosa non ha funzionato a Quarto. Non è possibile che questo personaggio si scopra portatore di interessi di parte, (con l’aggravante che sembrerebbero interessi malavitosi) e nessuno del M5S di Quarto se ne accorgano? Se qualcosa non ha funzionato qualsiasi “ratto” poteva penetrare nel Movimento di Quarto.

Movimento 5 Stelle Palermo

Movimento 5 Stelle Palermo